da sei mesi mi sono evoluta in una specie superiore di donna, talmente superiore che è vista ancora oggi con molto sospetto: mi sono trasformata in GUIDATRICE.
Dovete sapere che ho preso la patente la bellezza di nove anni fa, tutto era andato senza problemi, nessun errore allo scritto e anche nella pratica andavo bene.(a parte il primo giorno in cui per lo spavento feci accorciare la vita di qualche anno all'istruttore).
Il giorno dopo aver preso la patente...mi schiantai nel pilastro di entrata nel mio viale, ma per il semplice motivo che l'istruttore non si era soffermato abbastanza a lungo a spiegarmi ll'importanza della FRIZIONE o almeno io non avevo messo in relazione lo schiacciarla con il controllare meglio la macchina. Mio padre da quel momento fu restio a ridarmi la sua macchina e anche io ci misi una pietra sopra (tra l'altro la macchina dopo un pò fu definitivamente messa fuori uso da mio fratello).
Fin quando io, ormai indipendente grazie al mio lavoro che mi fa guadagnare cifre impensabili fino a poco tempo fa (800 euro tutti insieme chi li aveva mai visti) ho comprato la mia bella macchinetta e cosa ancora più straordinaria, riesco a guidare!
Certo i primi giorni sono stati duri, la cosa frustrante era avere la macchina a casa ma prendere lo stesso l'autobus perchèavevo paura di guidare da sola. Finchè c'è stato l'avvenimento che mi ha fatto prendere la decisione definitiva che NON AVREI MAI PIù PRESO L'AUTOBUS IN VITA MIA. Ero come tutte le mattine nella bolgia infernale chiamato autobus, per cercare di estraniarmi dal chiasso,stavo concentrata su un libro, tra l'altro erano gli unici momenti che avevo per studiare, a un certo punto una vecchia (ops volevo dire gentile signora avanti negli anni) mi ha iniziato a sbraitare contro IN TEDESCO. Ora, già è sgradevole sentir gridare, metteteci pure farlo nella lingua di Hitler.. Io magicamente le ho risposto in tedesco anche se l'ho studiato 15 anni fa (e infatti la signora più di tanto non mi ha capito).
La questione era (per quello che ho capito) che la signora, con un intero pullman pieno di persone intente a fare nulla e in vacanza, aveva preso di mira me per farmi alzare e far sedere una ragazza (capacissima di stare in piedi) ma che aveva due bambini che però stavano allegramente giocando sull'autobus.
Infatti la stessa ragazza (e i suoi parenti) mi hanno detto di restare tranquillamente lì che non c'era nessun bisogno. Chiarisco che in tanti anni di onorato pendolarismo in autobus, ho sempre ceduto il posto senza problemi A CHI NE AVEVA BISOGNO, la cosa che mi ha turbato è stato venirmi a urlare in una lingua straniera (vi immaginate noi in Germania che ci mettiamo a gridare in faccia a un tedesco in italiano, se lo fa qualcuno in arabo come minimo chiamano la squadra antiterrorismo). Da quel momento mi sono così risentita che il pomeriggio ho preso la macchina, ho fatto de tripas corazon come si dice in Spagna, e sono arrivata da sola al lavoro.
MAI PIù AUTOBUS! MAI PIù TEDESCHE ISTERICHE! LIBERTà!